PROGETTO SAUDITA

Parte il progetto saudita, un accordo che ha portato un totale di nove giocatori dalla Saudi Arabian Profesional League in Spagna, tra la prima e seconda lega del calcio iberico.
I club che hanno preso questo impegno sono: Villarreal, Leganés e Levante in prima divisione; Sporting Gijón, Numancia, Rayo Vallecano e Real Valladolid nella seconda serie spagnola, equivalente alla nostra Serie B.
Chi sono questi 9 giocatori?
Leganes: Yahya Al-Shehri e Marwan Othman.
Villarreal: Salem Al Dawsari (Prima squadra) e Jabor Issa (Squadra B).
Levante: Fahad Al-Muwallad.
Real Valladolid: Nooh Al Mousa.
Rayo Vallecano: Abdulmajeed Al Sulayhi.
Numancia: Ali Al Namer.
Sporting Gijon: Abudallah Al Hamdan.
I giocatori ai trasferiscono in Spagna per 6 mesi e i loro ingaggi verranno pagati dalla Federazione saudita, inoltre sembra essere previsto un altro compenso per i club spagnoli.
Come mai questo accordo?
Per la Federazione saudita la partecipazione al Mondiale non è cosa da poco, è il sogno di una nazione intera. Quello con la federcalcio spagnola è un accordo importante perché permetterà alla Nazionale allenata da Juan Antonio Pizzi, di arrivare al meglio alla partita di inaugurazione dei Mondiali, infatti l’Arabia Saudita sarà la sfidante della Russia, padrona di casa, nel match di apertura in programma il 14 Giugno alle 17:00.
Il Mondiale di Russia 2018 è dunque un palcoscenico troppo importante per la nazionale saudita che non vedeva la partecipazione dall’edizione del 2006.
Perché proprio la Spagna?
Oltre al fatto che il CT della selezione saudita è Juan Antonio Pizzi (argentino naturalizzato spagnolo), la Liga risulta essere il campionato estero più seguito in Arabia Saudita, inoltre stando ai numeri sembra che il calcio spagnolo sia quello capace di valorizzare il maggior numero di giovani.
La partnership tra i due paesi non è una cosa campata in aria, ma dietro esiste un progetto a lungo termine che vede impegnati tre soggetti: General Sports Authority (GSA) dell’Arabia Saudita, Saudi Arabian Football Federation (SAFF) e la federazione spagnola.
Oltre alla creazione di nuove academy in Arabia, sponsorizzate e supervisionate dalla Liga, sono presenti accordi di scouting nel territorio da parte dei club spagnoli, alla ricerca di talenti da valorizzare per rendere visibilità al paese più vasto della penisola araba.
