DRAMMA EBOUÉ

DRAMMA EBOUÉ

Il calvario di Eboué

“Sono al verde, dormo sul pavimento di un amico e ho pensato al suicidio, ho perso tutti i miei soldi nel divorzio con mia moglie. Ho pensato al suicidio, ogni tanto spengo la luce. Ho paura”.
Queste sono le parole rilasciate da Emmanuel Eboué, ex terzino dell’Arsenal che vanta oltre 200 presenze in maglia “gunners” e che non sta attraversando un momento sereno.

“Accetterei l’aiuto di tutti…”

Queste le parole rilasciate dall’ex calciatore al Sunday Mirror: “Solo Dio può aiutarmi. Accetterei l’aiuto di chiunque, ma se il mio vecchio club (l’Arsenal) volesse darmi una mano sarei veramente tanto felice. Magari potrei aiutare i giocatori più giovani. Quando vedo i miei ex compagni ancora nel mondo del calcio sono felice per loro, ma mi vergogno della mia situazione. Ci penso e mi dico che dovrei essere lì anche io, con loro”.

L’aiuto dalla Turchia

Da istanbul è Fatih Terim a tendere la mano ad Eboué: “Faremo il possibile per aiutarlo”.
Il tecnico del Galatasaray, club in cui l’ivoriano ha militato dal 2011 al 2015 con un totale di 101 presenze, avrebbe offerto ad Eboué, suo ex giocatore, un ruolo di assistente allenatore della formazione Under 14 per ricominciare a vivere con tanto di vitto e alloggio pagato dalla società.
Le parole di Terim: “Abbiamo sentito la notizia di Ebouè negli spogliatoi, sono stato informato di quello che ha detto, faremo tutto il possibile per aiutare il mio amico”.

 

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